Last Edited: Wednesday, March 28, 2007 08:54 PM -0600/  Last Updated: Wednesday, March 28, 2007 08:54 PM -0600

André-Yves Portnoff

Francesco Brighenti

Francesco Brighenti (Venezia, 1963) ha viaggiato estesamente in India spinto dai suoi interessi accademici verso le tradizioni viventi dell’induismo ed il loro rapporto con le culture tribali. Dopo aver lavorato sui culti femminili dello stato dell’Orissa (1995-97), egli ha ottenuto il suo Ph.D. dalla Utkal Univeristy di Bhubaneswar. Dalla sua tesi di dottorato è stato successivamente ricavato un libro (Shakti Cult in Orissa, New Delhi, D.K. Printworld, 2001). Come membro della Venetian Academy of Indian Studies, associazione indologica che ha stretti rapporti con il Dipartimento Studi Eurasiatici dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, Francesco ha compiuto ricerche sulle pratiche religiose diffuse fra le popolazioni tribali dell’India orientale e sulla loro relazione con le tipologie regionali dei culti hindu. In particolare, egli ha svolto studi sul campo nelle aree dell’Orissa popolate dai Kondh e in quelle del neo-stato del Jharkhand popolate dai Munda. Nel corso di tale ricerca il suo principale obiettivo è consistito nell’individuare parallelismi e divergenze fra le tradizioni di sacrificio umano e di sacrificio del bufalo sviluppatesi nel corso della storia fra le comunità hindu da un lato e quelle tribali dall’altro. I risultati sono riassunti in due saggi. Il primo, in inglese, reca il titolo "Traditions of Human Sacrifice in Ancient and Tribal India and Their Relation to Shâktism," ed apparirà presto nel volume Breaking Boundaries with the Goddess: New Directions in the Study of Shâktism. Essays in Honor of Narendra Nath Bhattacharyya, edito da Rachel McDermott e Cynthia Humes (attualmente sotto contratto con Manohar Publishers, New Delhi). Il secondo saggio, dedicato al sacrificio del bufalo, è reso qui disponibile sia in italiano che, in forma ridotta, in inglese.

* Sacrificio di bovini, rituale funerario e culto degli antenati  (2003)

Il secondo saggio di Francesco, scritto in italiano e rimasto inedito, affronta il tema del sacrificio di bovini (in particolare quello del bufalo) celebrato da un vasto numero di popolazioni tribali dell’Asia meridionale e sudorientale in connessione con le loro rispettive cerimonie funebri e/o di culto degli antenati.

* Echi sciamanici nel rituale delle ordalie devozionali hindu  (2003)

Un’altra linea di ricerca seguita da Francesco è quella del radicamento di arcaiche pratiche sciamaniche nelle pratiche di culto “minori” dell’induismo. Ad esempio, ordalie votive shivaite o shaktiche quali la marcia sui carboni ardenti, la sospensione nel vuoto mediante ganci piantati nella carne (ingl. hook-swinging), il perforamento delle guance con oggetti acuminati (ingl. cheek-piercing), la marcia o il dondolamento su superfici ricoperte di chiodi o di spine, il trasporto processionale del kâvadi, ecc. sono discusse in questo saggio ancora inedito scritto in italiano. Il saggio affronta anche il tema dei possibili archetipi mitici di tali ordalie rituali nella tradizione scritturale sanscrita.

* Aryan Invasion (AIT) versus Out-of-India (OIT) Theories  (2003)

Francesco ha recentemente sviluppato un profondo interesse per il dibattito in corso da alcuni anni fra i sostenitori della AIT (acronimo inglese che sta per Aryan Invasion Theory, in it. teoria dell’invasione ârya) e quelli della OIT (Out-of-India Theory, in it. teoria dell’indigenato degli ârya). I risultati di tale dibattito—ammesso che essi siano condivisi ed accettati come incontrovertibili da una vasta maggioranza di studiosi—imprimeranno senza dubbio un nuovo corso agli studi indologici del XXI secolo. Per mettere a confronto le opinioni contrastanti espresse dagli studiosi nel corso di questo importantissimo dibattito, Francesco ha costruito un ingente database composto di links a libri, saggi, articoli e messaggi editi online che ora mette gentilmente a disposizione di chiunque intenda formarsi una propria opinione su questa materia.